La spaggia di Calopezzati, il paese di cui dipende la casa, è a un livello inferiore, soltanto a pochi minuti della proprietà. Questa è praticamente vuota tutto l’anno, eccetto in Luglio in cui commencia a riempirsi e in Agosto in cui, se è molto piu frequentata, non è comparabile con le spiagge del sud della Francia letteralmente invadono allo stesso periodo. Qui ci puo encora allungarsi al sole senza dare fastidio ai vicini e nuotare liberamente. Del resto, in quanto alle spiagge, che siano spiagga sassora o di sabbia, che siano organizzate o no, gratuite o a pagamento, che andiate verso il sud o verso il nord, avrete solo l’imbarazzo della scelta. Dappertutto l’acqua è calda e limpida. Se per caso, andate un giorno o l’altro verso Cariati, una stazione balneare celebre a circa 15 kilometri al sud, non perdete di godere del viaggio per andare a degustare un gelato da Fortino. Si trova nel centro storico della città, piazza Marconi n° 1. Gelati di Luigi hanno stati premiati in occasione d’un concorso nazionale. Una meraviglia ! A Calopezzati alto, oltre la stazione di carabinieri e l’ufficio postale, ci sono una drogheria per fare le spese di prima necessità e una panetteria. Ci sono anche due ristorante in centro, « La Tavernetta » e « Al Catoyo ». Tutti due propogono specialità calabrese. Cibo è buono e prezzi corretti. L’uno e l’altro hanno un terrazzo di dove c’è una vista stupenda sul mare e la campania. A Calopezzati mare, lungo la SS 106, c’è una minimarket ben avviata dove ci puo fare un approvvigionamento complete. Sul marciapiedi di fronte, vicinissimo alla stazione, una salumeria vende salumi di qualità e ottimi prodotti regionali. Sempre lungo la strada, ma a destra all’uscita della città verso Crotone, “Il Tartolone” propone un’ottima cucina emiliana. All’ l’ingresso di Mirto Crosia, distante di 5 kilometri da Calopezzati in direzione di Rossano, c’è un supermercato, il « SMA ». Tutti i negozi, compresi una farmacia, sono ragroppatti nelle due vie principale della città dove c’è anche un centro medico. Via Nazionale, al numero 523, bisogna assolutamente scoprire « La Casa Del Pescatori ». In questo ristorante che non inspira fiducia, il pesce è delizioso perchè è sempre freschissimo. E non senza ragione perchè i padroni dello stabilimento chi lo pescano al mattino presto e chi dopo, a mezzogiorno e la sera lo preparono al proprio gusto, cucinato o alla griglia. E per di piu, non è caro. A 10 kilometri da Mirto in direzione di Taranto, c’è Rossano, Rossano la bizantina che è a 300 metri sopra il livello del mare. Deambularette tra le sue strade e vicoli, i suoi passaggi stretti, i quali condurretevi piazza Steri poi alla Torre dell’Orologio. Di qui, perseguirete il vostro giro per la Cattedrale Nuova in cui ammirarete la Madonna archiropita, splendida e commoventa Madona bizantina di cui, secondo la leggenda, la faccia trasognata e un po trista fu dipinto per angeli. Vicinissimo, nel museo dioscesano degli Arte Sacre, scoperite con meraviglia il Codex Purpureus, straordinaria e molto preciosa opera della paleografica medievale. Ma è quando si vede, circondata con palme, la chiesa di San Marco dell’X1 sec che la Calabria bizantina è realmente percettibile e particolarmente palpabile. All’interno, niente d’ostentato : pilastri di pietra bruta, cupole concave ; un modello d’una simplicità armoniosa e commoventa. Il rito ortodoso ci fu praticato fino al 1949. Calla da Amica a Trapesimi-Rossano, all’uscita della città verso Reggio, potrete ristorarvi alla « Piana degli Olivi », un ristorante situato nel mezzo ulivi centenari. Ci si mangia, tra l’altro, buonissime pizze. Non molto lontano di qua, in campagna, nell’un posto stupendo e magico, dove c’è l’agriturismo « Il Giardino di Iti », calla da Iti, Rossano (Cs), la « baronessa » ospitavi in casa sua e preparvi manicaretti. Nella Rossano moderna, vicinissimo alla stazione, lungo il passagio a levello, specialita calabrese sono alla carta della trattoria « Al Caseco ». Al numero 215 della via de Lido, questa grande viale che, dell’altra parte della stazione, scende verso il mare, c’è un’altra simpatica trattoria, « La Campanna » con specialità di pesce. Da basso della viale, in una strada perpendicolare, « Il Nido » propone un cibo piu internazionale. Corigliano, l’antico borgo e il castello ducale - Sibari e le vestigia della grande città della magnia Grecia - Campana e i suoi « giganti », grandi pietre denominate « dell’Incavallicata » - S. Severina, importante centro storico della Calabria per l’arte greco e normanno, sonno alcuni città altorno Rossano da non perdere. Come anche non dovete perdere le gite culturale, e naturaliste per di piu, all’interno dei parchi nazionali della Sila. Longobucco è una piccola città di montagna dalla sobria e austera bellezza, come le sono anche Caloveto, Lorica o Bocchiliero, questi rifuggi costruiti durante l’epoca bizantina tardiva per gli abitanti della costa, notevole per loro archeologiche preistorichi e bizantini. Pero, oltre la storia, La Sila è anche la montagna di cui l’altitudine media è compresa tra 1200 e 1300 metri con una cima, il Monte Botte Donato, chi culmina a 1928 metri. E anche una foresta immensa e profonda con una molta grande varietà d’alberi e che abbonda di richezze minerale, animali e botanici. In piu, ci sono laghi, come il lago Cecita e il lago Arvo, fiumi pesconosi, escursioni a piedi e a cavallo e anche un paradiso per gli appassionati di funghi. C’è, infine, una stazione di sci a Camigliatello. Naturalmente, un soggiorno d’una settimana e anche di due richiede scelte, soprattuto se fate quello del riposo e dell’allentamento. Pero, qualunque i vostri, siate certo che se trascorrete vostre vacanze in Calabria, avrete fatto bene. E non avrete da rimpiangere le cose che non avete fatte perchè, immancabilimente, ci tornate.